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Bollinger Bands

Le Bande di Bollinger sono uno degli indicatori più comuni nell’analisi tecnica, basate sulla volatilità dell’asset oggetto di analisi. La volatilità può essere vista come la deviazione standard, statisticamente definita come scarto quadratico medio o radice quadrata della varianza. Per calcolare le Bande di Bollinger si usa dapprima una media mobile a X giorni a cui viene aggiunto o sottratto il valore della deviazione standard moltiplicata per un determinato fattore Y. La banda superiore è quindi ottenuta aggiungendo alla media mobile Y volte la deviazione standard. La banda centrale è data dalla media mobile. La banda inferiore è calcolata sottraendo alla media mobile Y volte la deviazione standard. Una maggiore ampiezza delle bande corrisponde ad un’alta volatilità. Una minore ampiezza corrisponde viceversa a una bassa volatilità. Bande convergenti rappresentano volatilità in diminuzione. Bande divergenti rappresentano volatilità in aumento.

 

Lo stesso Bollinger consiglia i seguenti parametri X e Y

Standard X=20 Y=2

Media Corta X=10 Y=1.9

Media Lunga X=50 Y=2.1

 

Operatività: Approssimativamente, dal punto di vista operativo, le Bande di Bollinger danno segnali di acquisto e vendita quando si verificano le seguenti condizioni:

SELL: quando il grafico del prezzo esce dalla banda superiore e successivamente vi rientra. C’è stato quindi un rapido aumento del prezzo e ad un successivo rallentamento o aggiustamento;

BUY: quando il grafico del prezzo esce dalla banda inferiore e successivamente vi rientra. Cioè il prezzo è calato molto velocemente fino ad arrestarsi e probabilmente ad invertire il trend.