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beePrice Distribution

Video Tutorial

beeTrader – beePrice Distribution

Comprendere la funzione beePrice Distribution

Clicca sull’immagine per ingrandire

beePrice Distribution offre ha la possibilità di visualizzare per determinati intervalli di tempo, i livelli di prezzo ed i volumi scambiati ottenendo così delle informazioni sui livelli di supporto o resistenza che si sono creati. Si potranno valutare anche quando questi livelli sono stati ottenuti e con quanti scambi, valutando quindi anche una misura di “forza”.

La visualizzazione può essere scelta a blocchi interi colorati oppure per lettere dell’alfabeto, anch’esse colorate che si compongono, nel tempo selezionato dall’utente, raggruppando i prezzi a cui avvengono gli scambi. Dato che avvengono gli scambi questi blocchi prendono il nome Convenience Point che per comodità chiamiamo CP. Ogni CP rappresenta un range di prezzo generalmente molto piccolo (di default 1 tick) e comunque selezionabile dall’utente.

La distribuzione del prezzi durante la giornata conterrà tutti i CP ottenuti dal timeframe selezionato, in pratica sarà il timeframe del CP.
Ovvero, se l’utente seleziona 30 minuti, il grafico di distribuzione, avrà un primo blocco (CP) o lettera “A” che corrisponderà al primo prezzo scambiato, seguirà un secondo blocco e poi un terzo e via così, che avranno sempre la lettera “A” ed il colore del primo. Si distribuiranno secondo l’asse del prezzo sino a che terminerà il timeframe settato.
Da questo momento verrà rappresentato un blocco (CP) di colore diverso o lettera “B” che si comporterà come descritto precedentemente sino alla scadere del timeframe per continuare con un nuovo blocco (CP) ed una nuova lettera…fino alla chiusura del mercato.

In un mercato di 8 ore se supponiamo di settare il timeframe a 30 minuti avremo una distribuzione di blocchi o lettere che saranno rispettivamente di: (8 0re / 30 minuti = 16) 16 colori diversi 16 lettere dell’alfabeto (dalla A alla P)

A destra delle lettere compare un asterisco rosso e il simbolo # ad indicare il Last che alla chiusura delle contrattazioni corrisponderà al Close.

E’ possibile visualizzare delle linee orizzontali etichettate che corrispondono a:

  • ACT: mostra il prezzo più a lungo scambiato nella distribuzione in corso. Il valore mostrato è la media di tutti i prezzi che compongono tutti i blocchi corrispondenti alla riga più lunga;
  • ACTvol: mostra il prezzo a cui è avvenuto il numero maggiore di scambi da non confondersi con il maggior numero di volumi. Favorisce 1000 scambi da 1 azione piuttosto che 1 scambio da 1000 azioni.

Si possono anche visualizzare delle zone verticali colorate che corrispondono a:

  • Race: scostamento dei prezzi nei primi due CP (il timeframe del CP è settabile);
  • Opening Range: scostamento dei prezzi nei primi 5 minuti di contrattazione (settabile);
  • Trades Area: zona che rappresenta il 70% del numero di CP. Il 70% dei CP viene calcolata a partire dalla linea ACT;
  • Trades Area Volume: zona in cui si è concentrato il 70% dei volumi;
  • Race 1-2-3: si possono selezionare sino a 3 diverse zone verticali che rappresentano l’escursione temporale dell’istogramma RACE maggiorata della percentuale selezionata dall’utente.
  • Extended Act: dagli estremi di questi istogrammi possono essere proiettate delle linee in avanti per poter intercettare il valore attuale rispetto al valore dell’istogramma;
  • Users Lines: permette di tracciare delle linee a prezzi e nomi impostati.

Ed infine si posso visualizzare gli istogrammi dei Volumi che possono essere settati sopra o davanti alla distribuzione.

Di seguito la descrizione dei comandi del menù:

  • Timeframe: sceglie la configurazione dei profili tra giornaliero o settimanale. Ogni profilo conterrà quindi gli scambi di un giorno o una settimana (5 giorni);
  • CP Price Range: può essere Step o Price. Di default è impostato come Step e agendo sui pulsanti sottostanti (+ e -) è possibile aumentare o diminuire il range di prezzo dello strumento contenuto in un CP (lettera o blocco). Se impostato come Price permette nella cella sottostante di impostare manualmente il range di prezzo contenuto in un CP (lettera o blocco). Prendiamo ad esempio il future del DAX: se viene impostato il valore 5 significa che un nuovo CP (lettera o blocco) sarà generato quando il prezzo avrà superato i 5 punti impostati, quindi se il primo prezzo è stato 12500 assegnato al CP “A”, il CP “B” verrà creato quando il prezzo scambiato sarà 12555 o 12495;
  • ACT: mostra il prezzo più scambiato nella distribuzione in corso. Il valore mostrato è la media di tutti i prezzi che compongono tutti i blocchi corrispondenti alla riga più lunga;
  • ACT Volume: mostra il prezzo a cui è avvenuto il numero maggiore di scambi da non confondersi con il maggior numero di volumi. Favorisce 1000 scambi da 1 azione piuttosto che 1 scambio da 1000 azioni;
  • Trades Area: permette di visualizzare una zona verticale che rappresenta il 70% del numero di CP. Il 70% dei CP viene calcolata a partire dalla linea ACT;
  • Trads Area Volume: permette di visualizzare una zona verticale in cui si è concentrato il 70% dei volumi;;
  • Race: permette di visualizzare un’area verticale che rappresenta scostamento dei prezzi nei primi due CP. Il timeframe è settabile dalla finestra Settings;
  • Opening Range: permette di visualizzare un’area verticale che rappresenta lo scostamento dei prezzi nei primi minuti di apertura. L’impostazione dei minuti è impostabile dalla finestra Settings. Di default è 5 minuti;
  • Left: comando riferito agli istogrammi Race, Opening Range, Trades Area e Trades Area Volume, permette di visualizzarli alla sinistra del grafico a blocchi della distribuzione dei prezzi;
  • Right: comando riferito agli istogrammi Race, Opening Range, Trades Area e Trades Area Volume, permette di visualizzarli alla destra del grafico a blocchi della distribuzione dei prezzi;
  • Left & Right: comando riferito agli istogrammi Race, Opening Range, Trades Area e Trades Area Volume, permette di visualizzare Race e Opening Range alla sinistra, Trades Area e Trades Area Volume alla destra del grafico a blocchi della distribuzione dei prezzi;
  • Off: disabilita la visualizzazione dei volumi;
  • Overlay:abilita la visualizzazione dei volumi ad un livello inferiore al grafico a blocchi della distribuzione dei prezzi, in modo che quest’ultimo sia sovrapposto ai volumi;
  • Right Side: abilita la visualizzazione dei volumi alla destra grafico a blocchi della distribuzione dei prezzi.

Chart Settings

  • Minutes per Letter: imposta la durata temporale delle lettere (o blocchi) prima della creazione del successivo;
  • First Letter Time: imposta la durata temporale della prima lettera (o blocco);
  • First Letter: imposta quale sarà la prima lettera;
  • Draw Blocks instead of Letters: se selezionato nel grafico verranno disegnato blocchi anzichè lettere;
  • Show Grid: mostra o nasconde la griglia;
  • Extend ACT Lines: estende verso destra le linee degli ACT;
  • Race Extension 1: imposta la prima percentuale di estensione temporale per il Race e visualizzarne il risultato;
  • Race Extension 2: imposta la seconda percentuale di estensione temporale per il Race e visualizzarne il risultato;
  • Race Extension 3: imposta la terza percentuale di estensione temporale per il Race e visualizzarne il risultato;
  • Show Race Extension Label: mostra l’etichetta relativa alle estensioni temporali del Race;
  • Opening Range Time: imposta la durata dell’Opening Range.

  • Background Top: imposta il colore dello sfondo Top;
  • Background Bottom: imposta il colore dello sfondo Bottom;
  • Grid: imposta il colore della griglia;
  • Foreground: imposta il colore delle scritte in primo piano;
  • Axis Font: imposta il carattere delle scritte degli assi.

  • Volume: imposta il colore degli istogrammi dei volumi;
  • Open Symbol: imposta il colore del simbolo d’apertura della giornata (lettera O);
  • Close Symbol: imposta il colore del simbolo Close (*);
  • Close/Last label on Y-Axis: imposta il colore della label del prezzo Lat sull’asse Y;
  • All Letters: permette di colorare tutte le lettere col medesimo colore;
  • User Defined Extension Lines: imposta il colore delle linee disegnate dall’utente.

In questa sezione della finestra Settings l’utente ha la possibilità di disegnare delle linee orizzontali sul grafico, può impostare il livello di prezzo ed eventualmente un’etichetta.

Esempio di utilizzo

Il buongiorno si vede dal mattino e così, se accettiamo questo adagio, ecco che la prima ora di mercato ci darà i riferimenti per la giornata.

L’escursione di prezzo che si sarà ottenuta e che chiamiamo RACE offrirà i primi due livelli di prezzi tenendo presente che se sarà una zona ampia (riferita alle giornate precedenti) i supporti e resistenze saranno particolarmente forti ed il mercato si adeguerà per una giornata laterale.

Al contrario sarà una giornata in trend se il RACE è poco ampio.
In questo caso si romperanno in successione le estensioni al 100, 150 o 200% dell’escursione temporale del RACE.

Caratteristiche delle giornate:

  • Race ampio ed estensioni poco importanti: questo tipo di configurazione può essere considerata una giornata laterale;
  • Race piccolo e rottura delle estensione: questo tipo di configurazione può essere considerata una giornata di trend;
  • Race piccolo, rottura delle estensioni e poi stazionarietà dei prezzi: questo tipo di configurazione, a doppia distribuzione, può essere considerata una figura di inversione ed è particolarmente importante il valore espresso dai punti di maggior scambio che si saranno evidenziati come ACT.

Trend

Laterale

Doppia Distribuzione

La logica del beePrice Distribution

Diversamente dagli indicatori più usati il beePrice Distribution prende i dati da ogni sessione di trading giornaliera e li organizza in modo tale che si possa capire chi ha il controllo del mercato e dove è recepito il valore adeguato.

Siamo infatti abituati a vedere i dati del mercato organizzati per tempo, prezzo e volume. Col beePrice Distribution i valori dei dati hanno un attributo in più: prende infatti anche valore “dove” i prezzi sono stati eseguiti durante la sessione.

Tutto il complesso di informazioni che si ricevono partono dall’assioma che nella maggior parte delle giornate il 70% dei prezzi si muovono all’interno di un’area che è delimitata da una campana Gaussiana.

Questa area è l’area del Valore, l’area cioè in cui la maggioranza dei players sono concordi nel riconoscere il fair value dell’asset.

Il beePrice Distribution rileva perciò dei valori di riferimento durante la sessione di trading. Questi valori sono supporti e resistenze che il bravo ed esperto trader riesce a sfruttare per ottenere informazioni sulla direzione futura (intraday) del trend dell’asset.